lunedì 15 luglio 2013

Matteo, ovvero Moritz Ceste

La prima volta che ho parlato in video-chat con Francesco D'Alessio (non è necessario che vi dica chi è, giusto? :/ ) gli ho detto che detestavo Matteo. E non perché avesse tradito Giulio, ma perché aveva agito da stupido. Come diavolo gli era venuto in mente di tradire il suo ragazzo, a casa propria, consapevole che le chiavi di riserva si trovavano in un posto che Giulio conosceva benissimo? Miei Dei! Non si può essere così idioti, eppure... Nel tempo, però, mi sono convinta che un po'ma proprio un pizzichinoGiulio se la fosse meritata: in fondo, lui non era mai stato veramente innamorato di Matteo, il quale, poverino, era solo una ruota di scorta. Qualche tempo fa, poi, mi sono domandata come la vedesse Moritz Ceste. Chi era, secondo lui, Matteo. Quali erano i suoi pensieri, i suoi sogni, i suoi desideri...
Scopriamolo insieme. Ladies and gentleman, Moritz Ceste!


Qualcunonon farò nomisostiene che Giulio fosse davvero innamorato di Matteo. Personalmente, ritengo che il poverino sia stato menato per il nasoper quanto inconsapevolmenteper cinque anni. Tu che ne pensi? In questottica, ritieni il suo tradimentogiustificabile?
Non peso che Matteo sia stato preso in giro da Giulio. Sicuramente lui provava un sentimento molto forte nei suoi confronti, ma non era il vero amore, e forse lo sapevano entrambi. Hanno vissuto la loro storia per cinque anni ed è finita. Credo abbia avuto il suo corso, nonostante sia stata ostacolata da fattori esterni. Il tradimento non è mai giustificabile. Matteo ha sbagliato e sa di averlo fatto ma – come si dice – errare è umano, e lui è caduto in tentazione.

Quanto c'è di Moritz in Matteo e quanto di Matteo in Moritz?
Siamo due persone completamente diverse. Matteo pensa troppo e quando non pensa combina un disastro.

Domanda spinosa ma obbligatoria: quanto è imbarazzante girare sceneintime? Ti sei mai posto il problema prima di accettare la parte?
Per me era la prima esperienza di questo tipo. All’inizio delle riprese ho pensato a lungo, ma per il mestiere che voglio intraprendere devo essere pronto a tutto, e questa per me è stata una grande prova attoriale. Matteo è un personaggio molto complesso e le sue scene sono una bella prova interpretativa. G&T mi ha aiutato tanto a mettermi più in gioco e a credere più in me stesso.

Cosa auspichi per Matteo? Che dimentichi Giulio e vada avanti, o che si rimetta in gioco per riprenderselo?
Sicuramente, mi auguro il meglio per Matteo. E in questo caso credo che il meglio sia andare avanti e trovare a sua volta il vero amore, la sua anima gemella. Perché anche lui, per quanti errori possa aver commesso, merita la felicità.

Descrivi con un solo aggettivo ciascuno dei tuoi colleghi e spiegaci il perché
Francesco: Travolgente, è stato in grado di farci sentire subito parte di qualcosa dimportante.
Matteo:
Positivo, nei momenti più difficili sapeva sempre come tirar su il morale e far veire un sorriso a tutta la troupe.
Angela:
Brillante, se cera un problema cercava sempre di trovare una soluzione il più in fretta possibile.
Valeria:
Camaleontica, se cera bisogno diventava qualsiasi cosa, da attrice a truccatrice, a fonica, a scenografa, a regista
Anthony:
Brioso, è sempre stato pieno di forza e di allegria, anche quando ci ritrovavamo a girare ancora alle quattro del mattino.

La cosa che ricordi con più piacere e quella che ricordi con più terrore dei giorni delle riprese.
Ho un sacco di bei ricordi, non saprei dirti il più bello di questa esperienza, forse l’esperienza stessa: questa avventura e ciò che mi ha portato, sia a livello professionale, che di nuove amicizie. Quello che ricordo con più terrore… forse le nottate in bianco, non abbiamo dormito una notte intera per tutti i mesi di riprese. Eppure, nonostante il sonno perso – ed è stato davvero tanto –, rifarei tutto da capo.

Beh, che aggiungere? Nulla! Se non... L'intervista continua su G&T Forum!



Buona Strada...

-Simo- :)